.

 
enzocumpostu 
Enzo Cumpostu: cose dette e non...
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Croce Rossa Italiana
Esercito Italiano
Arma dei Carabinieri
Polizia di Stato
Guardia di Finanza
Centrale Operativa 118 MILANO
118 Italia.net
On. Gianfranco Paglia (Magg. par. MOVM R.O.)
Forze Armate Israeliane
Associazione Paracadutisti d'Italia
Associazione Radioamatori Italiani
Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta
Enzo Cumpostu: biografia in sintesi
Alleanza Nazionale
Servizi Informazione e Sicurezza della Repubblica Italiana
NATO JFC Napoli
La Questura di Nuoro sul Web
Cap. Carla Selvestrel
  cerca

IO NON SO CHE COSA NE SARA' DELLA MIA VITA E SE MAI TROVERO' QUALCUNA CHE MI AMI E SOPPORTI MA UNA COSA E' CERTA: TU RESTERAI SEMPRE NEL MIO CUORE. FINO ALLA FINE... 4 NOVEMBRE 1918 - 4 NOVEMBRE 2012 Quasi un secolo è passato dal primo grande conflitto armato di coinvolgimento globale o da quella che per noi italiani potrebbe essere stata la quarta guerra d'Indipendenza; centinaia di migliaia di morti in quel di Redipuglia e non solo. Fronti e trincee, ospedali da campo e ospedali militari di presidio delle volte improvvisati alla bell' e meglio in conventi, scuole, chiese. Il ruolo della Croce Rossa Italiana e di quella Internazionale, le storie di uomini e donne: americani obiettori ante-litteram e bellissime crocerossine britanniche che si incontrano e si innamorano: dietro tutta l'assurdità di una guerra non compresa da molti, ufficiali compresi. Dedicato a una Donna Speciale: film "Addio alle Armi" con Rock Hudson, Jennifer Jones, vittorio De Sica e Alberto Sordi. THE MASTER OF THE GUITAR: ABSOLUTELY (VIDEO EMBEDDED FROM THE BBC BRITISH BROADCASTING CORPORATION)

Silendo Libertatem Servo: io servo la libertà in silenzio; questo era il motto dei cosiddetti "Gladiatori" appartenuti per circa quarant'anni alla famosa organizzazione NATO conosciuta come "Stay Behind". Prossimamente un articolo che considererà le due facce della medaglia: la Gladio ufficiale e quella non ufficializzata e smentita da tutti coloro che ne fecero in un certo qual modo parte definita "Gladio delle Centurie"; due versioni su come era organizzata la Stay Behind soprattutto su quelli che furono i ruoli della medesima in Italia e all'estero.



Al di fuori della mischia:
La torre di Babele
( blog di Pino Scaccia )

http://liberaliperisraele.ilcannocchiale.it



DISCLAIMER ATTENZIONE:
l'Autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori lesivi dell'immagine o della onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. I commenti offensivi, su richiesta della parte lesa, potrebbero essere dunque rimossi. Inoltre, chiunque possa vantare diritti d'autore su immagini, testi o filmati contenuti in questo blog, può segnalarmelo, per vedere ripristinato il proprio primato, al seguente indirizzo di posta elettronica: 
enzocu@tiscali.it  



La torre di Babele   



Return to Website

Powered by Technorati

Locations of visitors to this page 







banner Tocqueville
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'.
Non puo' per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001.






Previsioni Meteo Nuoro


 

Diario | Il Guastafeste | Donne Speciali | Dedicato agli amici | L'altra faccia dell'Amore | Diversamente abili ma...Dinamici!!! | Di tutto un pò | Caro Enzo, ti scrivo... | Lettera aperta a... | 118, Croce Rossa e dintorni... | VideoMiscellanea | Chiacchierata virtuale con... | Politica regionale | Panorama Difesa in Italia e Forze Armate nel mondo | Politica locale | Security & Intelligence | L'OSSERVATORIO ITALIA |
 
Diario
749905visite.

10 maggio 2013

JEALOUS WOMAN

 

 
Sono passate alcune settimane da quando questa ragazza m'ha chiesto l'amicizia su Facebook; accettai e incominciai così con lei questo rapporto epistolare virtuale dal quale, dopo alcuni giorni, emersero su di lei diverse cose, da lei stessa confidatemi e che io ignoravo completamente: abbiamo una passione in comune, il 118: io come volontario lei come professionista all'interno di una ONLUS nel cagliaritano convenzionata con la Centrale Operativa 118 ovviamente di Cagliari.
Quel 118 "privatizzato" per  il quale più di una volta ho storto il naso e sul quale ancora ho dei dubbi e perplessità.
Ma non fu questo l'oggetto delle nostre chiacchierate o meglio non solo: mi racconta della sua vita di mamma e moglie, delle sue sventure d'amore e giudiziarie; il sospetto che il marito avesse una tresca con un' altra donna e poi la conferma fino a quando, esasperata ed accecata da una overdose di morbosa gelosia, determina una decisione: sicuramente la più errata in assoluto e del cui errore si renderà conto solo con il senno di poi: M.L. in una giornata di gennaio di quest'anno, segue il marito con la sua nuova fidanzata o compagna - questo non lo so con tutta onestà - fino ad un grande centro commerciale a pochi chilometri da Cagliari; ha un doppione delle chiavi, entra nell'auto e si nasconde, affronta verbalmente alla loro uscita dal centro commerciale il marito e la sua nuova fiamma: ad un certo punto, sempre a causa delle fortissima ed accecante gelosia che non lascia il benché minimo spazio al raziocinio, impugna un arma da taglio e la passa sul volto della rivale in amore, provocando una importante e vistosa ferita sul volto, in pratica uno sfregio.

Viene arrestata dalle forze dell'ordine e gli vengono concessi gli arresti domiciliari, in virtù del fatto che  M.L. ( la chiamerò solo con le iniziali del nome e del cognome ) è incensurata.

Cinque figli. Dialogo con lei, chiacchiero, sembra simpatica: mi sembra una donna particolarmente sveglia, più che mediamente colta.
Mi faccio coinvolgere emotivamente nel sentire le sue parole, la sua storia di donna, di soccorritrice, di mamma di cinque figli, tra i quali due coppie di gemelli. Ed ecco che si accende la lampada di Aladino e mi domando: ma perché non si consente a questa donna, visto che ieri è stata condannata a venti mesi di reclusione, di poter risarcire la società con la sua opera di soccorritrice, in orari stabili dal magistrato? M.L. in carcere non ci fa assolutamente nulla e a nulla serve mantenerla per venti mesi all'interno di quattro mura domestiche.

No, diamogli la possibilità di riscattarsi totalmente, davanti alla Giustizia e alla Giustizia Sociale, alla Comunità italiana e sarda ed alla famiglia. Facciamole fare quel che ha fatto per diverso tempo: la soccorritrice del 118, sicuramente in un contesto geograficamente lontano da quello nel quale ha vissuto. e'  una proposta, le soluzioni di certo sono molteplici, ma il carcere in questo caso non serve assolutamente a nulla né le misure classiche alternative alla detenzione come gli arresti domiciliari.

Secondo me è un caso del quale si dovrebbe discutere... 
 
 
Ieri parlavo su Facebook con un funzionario della Polizia di Stato del quale non posso e soprattutto non voglio fare il nome; si discuteva, appunto, sulle misure alternative alla galera che vengono dispensate nei confronti di coloro i quali hanno la fedina penale macchiata per i cosiddetti reati minori ma non sempre certi reati minori possono essere definiti e classificati come tali: e mi fece l'esempio delle truffe nei confronti delle persone "deboli", truffe che se ai responsabili di tali proditorie gesta viene data la possibilità di uscire sono assolutamente e sicuramente in grado di reiterare. Ci sono casi e casi dunque o per lo meno così dovrebbe essere. Ma - non dimentichiamolo - siamo in Italia...   




permalink | inviato da enzocumpostu il 10/5/2013 alle 9:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 maggio 2013

SCHETTINO-BIS GENOVESE E I MISTERI DEI CARICHI DI QUESTE NAVI...

IO NON DICO NULLA, SPETTA A CHI DI DOVERE FAR LUCE SULL'EPISODIO; SE POI DA QUESTO ESCE FUORI ALTRO BEN VENGA...CI SONO STRANE VOCI E DI DECENNI SU QUESTE NAVI "JOLLY";  DISPIACE CREDO A TUTTI PER QUESTI MORTI, SUL LAVORO, MILITARI E NON.


Jolly Nero, piloti sotto shock: "Incidente inspiegabile"




permalink | inviato da enzocumpostu il 8/5/2013 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 maggio 2013

LE "PANDA TOUR" DE AVRIL: PROVENCE ET COTE D'AZUR: 11-16 AVRIL 2013


PORTOVENERE: TAPPA DI RIPOSO NOTTURNO DEL 10 APRILE PRIMA DI AVVIARCI CON LA PANDA 1.4 BIFUEL VERSO VENTIMIGLIA.


PORTOVENERE BY NIGHT





IL MARE A PORTOVENERE: PURTROPPO AVEMMO POCO TEMPO A DISPOSIZIONE PER VISITARE LA ZONA, MA TORNEREMO


AIX-EN-PROVENCE (SEMPRE DI NOTTE)




ANFITEATRO ROMANO DI ARLES, REGIONE DELLA PROVENZA



PONTE DU GARD



ST. TROPEZ





ST. TROPEZ CASERMA DELLA GENDARMERIE NATIONALE





NIZZA PLACE MASSENA


NIZZA : IL LUNGOMARE E LA PROMENADE DES ANGLAIS VISTI DALL'ALTO DEL CASTELLO


L'HOTEL NEGRESCO, SEMPRE NELLA PROMENADE: HOTEL CHE HA LA SUA STORIA




IL PORTO DI NIZZA


NIZZA PLACE GARIBALDI




permalink | inviato da enzocumpostu il 7/5/2013 alle 18:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 maggio 2013

IL PARADISO LOGORA CHI NON CE L'HA

 

Andreotti è morto, incredibile ma vero: pareva eterno, l'Higlander della prima repubblica, il presunto ideatore del processo di mediazione tra lo Stato e la mafia, il conosciutore dei meandri di quasi tutti i dicasteri italiani e di conseguenza di tutti gli aspetti sociali, economici e politici del paese in quel dato momento; Abile conoscitore del momento nel quale era utile usare il bastone piuttosto che la carota.
 Giulio er gobbo e i suoi archivi, tenuti con meticolosa e certosina precisione, a tutt'oggi da storici che collaborano con l'Istituto Sturzo, dove è depositato.
Archivi segreti? Più che dire e affermare "ci sono" ci andrei cauto e direi magari c'erano, esistevano.
Andreotti  e la sua consorte mai venuti alla ribalta della cronaca mondana per la propria vita privata, pare pressoché irreprensibile.

Sinistra ed estrema sinistra hanno sputato veleno a fiumi sul personaggio per decenni, ora costoro miseramente difendono il Governo del Salviamo il Salvabile e dell'ultimo Arraffa Arraffa.

Se parliamo di stile, li ha battuti e li batterà dieci a zero.




permalink | inviato da enzocumpostu il 7/5/2013 alle 11:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

9 aprile 2013

UN PETIT VOYAGE

Je vais être absent pour un aller-retour juste mettre à jour le blog avec des mots et des images. A bientôt

Mi assento per un viaggio; appena rientro aggiornerò il blog con parole e immagini.
A presto




permalink | inviato da enzocumpostu il 9/4/2013 alle 21:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 aprile 2013

WEAPONS TRAFFICKING: PRIMI SEGNALI DI FRENO? E' TUTTO DA VEDERE...

Dalla mia bacheca di Facebook Mercoledì 3 Aprile 2013

I traffici di armi per fini poco nobili e che vanno ben oltre gli accordi internazionali di cooperazione economica e militare si perdono nella notte dei tempi. Possiamo pensare al terrorismo nostrano degli anni '70-'80, possiamo ricostruire
 gli itinerari delle armi e dei sistemi d'armamento assolutamente convenzionali partiti dall'Italia, magari diretti in Libia e poi... Già: e poi??
Se molti ufficiali delle quattro Forze Armate e dei servizi di informazione e sicurezza militari, col passar del tempo, decidessero di mettere nero su bianco quel che è a loro conoscenza, ne sapremo - penso - davvero delle belle.
Figuriamoci se "speleologicamente" esplorassimo i meandri di Putin, di Chavez, dei cinesi e di Assad nel weapons-trafficking...





permalink | inviato da enzocumpostu il 3/4/2013 alle 16:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

24 marzo 2013

SI CHIAMAVA PIETRO ZUCCHERETTI

DA FACEBOOK, ADDI' 24 MARZO 2013


Credo che non ci siano scusanti: l'atto perpetrato dai sedicenti partigiani rossi fu un gesto criminale e come tale andava perseguito dopo la Liberazione.
Ma si sa come andarono molte di queste indagini e di queste inchieste: ci fuorno persino omicidi, nel nord Italia, perpetrati da altri sedicenti partigiani per non far trapelare la verità, in un momento nel quale le sinistre bolsceviche erano impegnate a scrivere la storia.

Naturalmente a modo loro...

Se non ci fosse stato il gesto avventato da parte di questo sparuto gruppetto di vigliacchi e bastardi assassini e non partigiani (i partigiani non si sottraevano ai combattimenti e spesso combattevano ad armi impari e non certo in urbe...) strenuamente difesi dal Partito Comunista Italiano la sanguinosa rappesaglia di Via Rasella non ci sarebbe stata.

Inoltre, a mio avviso avevano messo bene in conto gli effetti di tale attentato e come da copione hanno utilizzato l'efferatezza della rappresaglia - che qui nessuno nega e io sono il primo a condannare con fermezza Convenzione dell'Aja a parte - e hanno sfruttato a loro favore gli esiti raccrapiccianti prima e dopo la Liberazione; con ipocrisia sviscerata per ragioni elettorali per molti anni a vanire dopo il 1945.


P.S. Mi scuso con tutti voi per le immagini raccapriccianti della foto ma era assolutamente necessario.


Bestie...     
Si chiamava Piero Zuccheretti. Non aveva ancora compiuto 13 anni. La mattina del 23 marzo 1944 si recava al lavoro in una ditta di ottica.Tragitto obbligatorio: Via Rasella. L'esplosione della bomba posta nel carrettino delle immondizie ad opera dei comunisti Rosario Bentivegna, Carla Capponi, Amendola, Carlo Salinari, Pasquale Balsamo provocò la morte non solo dei 32 tedeschi del reparto Bozen ma anche del piccolo Piero.
L'esplosione provocò anche la reazione tedesca che culminò in quella che viene ricordata come la strage delle Fosse Ardeatine.
Da ricordare anche la leicità della rappresaglia tedesca in base all'art.42 della Convenzione dell'Aja. Da ricordare che i francesi attuarono la la rappresaglia del 30 e del 50 a 1.I russi del 120 a 1.
Gli americani del 110 a 1. Ma questa è un'altra storia. Oggi occorre ricordare questo piccolo ragazzo di cui si è preferito mai parlare e cercando in ogni modo di nascondere la morte o anche di stravolgere la verità.
Noi eleviamo a Dio la nostra preghiera per questa vittima innocente dell'odio certi che la giustizia divina è tutt'altra cosa rispetto a quella terrena.
 
 
 




permalink | inviato da enzocumpostu il 24/3/2013 alle 21:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 marzo 2013

MISERANDO ATQUE ELIGENDO

Dicono che da piccoli gesti e da quelli che potrebbero essere solo apparentemente come insignificanti segnali si possa determinare quale sia la reale personalità di  un individuo: a maggior ragione quella di  un cardinale che da poco meno di ventiquattr'ore ha al suo anulare destro l'Anulus Piscatoris, anello d'oro e simbolico sigillo pontificale per eccellenza.
E se prima della fumata bianca di ieri sera un cardinale e arcivescovo di una tra le capitali più popolose del mondo fosse schivo ad alloggiare nei palazzi ufficiali del clero argentino, se si preparasse da solo i pasti in un normale appartamento e se utilizzasse i mezzi pubblici per potersi spostare nella sterminata Buenos Aires la gente comune avrebbe di certo di lui una buona impressione, cosa che puntualmente si è verificata ma non solo per la novità e lo stupore: stupore per il nome, quel Francesco che ci proietta nella Assisi del tredicesimo secolo ma soprattutto l'aria semplice e assolutamente priva di formalismi e altezzosità.

In parte il mio/nostro desiderio si è realizzato: ovvero vedere alla Santa Sede e con l'abito bianco affacciarsi dalla finestra un vero Ministro di Dio concretamente "operativo", intendendo per operatività l'esatta conoscenza e consapevolezza di quello che è il patire la fame, il dolore e la disperazione, sicuramente molto più forte e respirabile dai cartoneros che dai minatori e lavoratori della Carbosulcis e le loro famiglie. Lo dico senza offesa e senza subordinare i disagi
In Sudamerica, indubbiamente, dovranno ancora cambiare tante cose ma mi dicono che l'Argentina non è dato sapere se riuscirà e risalirare la china - per lo meno a breve-lungo termine - cosa che invece il Brasile sta facendo seppur con relativa calma. 

I maliziosi, poi, dicono che ora non resta che aspettare chi sarà il cardinale nominato Segretario di Stato dello Stato di Città del Vaticano, forse il vero e proprio deus ex-machina della Chiesa Cattolica globalmente intesa.

Da subito - su Facebook appena mezz'ora dopo dall'annuncio del cardinale protodiacono del fatidico "Annunzio Vobis Gaudium Magnum ", di già apparvero frasi e commenti circa luci ed ombre riguardo la possibilità di oscure complicità tra l'allora porporato e il regime di Videla - alcune testate giornalistiche si sono mosse per cercare a tutti i costi, senza peraltro riuscirvi, e scavare nel torbido sul passato di Bergoglio Jorge Mario da ieri Francesco I. 

Non trovate che tutto questo sia particolarmente penoso a prescindere dal credere oppure no?
Ricerca esasperata di sensazionalismo e sviscerato antiuclericalismo per un nuovo Pontefice che se conferma le aspettative di molti - me incluso - farà tremare davvero tanta gente: sopratutto tra i potenti.
Ma forse è solo  una delle tante chimere che difficilmente troveranno compimento.

Almeno un paio di anni per poter tentare una valutazione. Per lo meno su quel che realmente sarà realizzato . Che Dio ci aiuti, veramente.
 
 

. .
   Villa Miseria alle porte di Buenos Aires


 
Los cartoneros: interi nuclei familiari di persone che per guadagnarsi letteralmente la pagnottA vanno nei mondezzai della città separando dai rifiuti carta, plastica, alluminio, vetro etc.
Pare che siano diventati e specializzati quali veri riciclatori di rifiuti anche se la tristezza di questo lavoro registri testimonianze di diversi cittadini europei (turisti o in Argentina per motivi di lavoro) che con i loro occhi hanno assistito alla raccolta di resti alimentari, magari lasciati per strada dagli stessi turisti; appena morsicati e ritenuti ancora buoni per poter essere mangiati: da loro o dai loro figli.




permalink | inviato da enzocumpostu il 14/3/2013 alle 14:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

26 febbraio 2013

ELEZIONI: SUBITO UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE E DI NUOVO AL VOTO CON REGOLE ANTI-INCIUCIO: BALLOTTAGGIO UNICA ARMA

 

 
L'Italia divisa in tre tronconi: la novità Grillo, forte con il suo 25,55% alla Camera e il 23,79 al Senato strappando consensi un pò a tutti, decretando la nécrosi di UDC e FLI e Rivoluzione Civile, con una Lega che rientra in Parlamento per un soffio.
Berlusconi e la sua coalizione: 29,18 Camera e 30,72 al Senato: lui che avrebbe dovuto con coraggio - e da tempo - capitolare, trovando un vero leader di centrodestra-destra con capacità e personalità proporzionali all'impegno e all'eventuale carica di premier che poteva essere ricoperta.
Deve accendere un cero alle varie madonne d'Italia.
Bersani sommato a Nichi poi (29,54 Camera e 31,63 al Senato) già attivissimo nelle fasi dei tentativi di inciucio, cosa che Grillo - per lo meno stamane dichiarò così - non intenderebbe minimamente prendere nella benché minima consideraizone.

Ovviamente ci sono da controllare e verificare, uno per uno, i voti nei Tribunali d'Italia.

Personalmente accetterei scommesse sulla prossima data per le politiche e credo non sia tanto lontana; se Dio vuole quest'anno stesso. "Porcellum" a parte, occorre stabilire una nuova regola che consenta ai due candidati a presidente del consiglio nelle liste accettate entro i termini di volta in volta stabiliti  e che ragghiungeranno il maggior numero di consensi di contenndersi lo scranno di Palazzo Chigi con il ballottaggio.

O bianco o nero questa dev'essere la regola e che servirà a far recitare il de profundis alla schifosa e vergognosa pratica dell'inciucio, madre di molti mali italiani.

Mi dispiace per Fratelli d'Italia che al Senato non ha rappresentanti, mi dispiace e non poco per FLI e per l'amico Gianfranco Paglia, il quale sicuramente tornerà a prestare servizio nell' Esercito Italiano con il grado di Tenente Colonnello del Ruolo d'Onore.
E tra i "nemici" penso che Antonio Ingroia meritava di essere eletto, oggi più che mai, una figura la sua probabilmente necessaria.
Spero che riconsideri il suo incarico in Guatemala, delicato ed estremamente importante nella lotta contro i narcos. resta la mia grande riserva per le candidature die magistrati e non solo alle politiche essendo in servizio.

Grande preoccupazione per l'avvenire della Sardegna.





permalink | inviato da enzocumpostu il 26/2/2013 alle 11:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

25 febbraio 2013

TRA FEMEN A POPPE NUDE E DISERZIONI DI MASSA

Chissà se stamane quando mi recherò nella mia sezione per espletare il mio diritto/dovere civico e civile di esprimere il mio voto troverò delle belle tettone, così come capitato ieri al Cavalier prossimo al tramonto che al momento del voto è stato involontariamente protagonista indiretto delle performances di tre angeliche fanciulle inviate dai suoi acerrimi rivali, spogliatesi per protesta.
Se qualche bella fanciulla volesse contestare il mio voto a destra in quel modo me lo dica e le darò il mio numero...

Scherzi a parte, serva di lezione il forte calo di presenze, rilevato  oltre al 7% alla chiusura dei seggi ieri sera; seggi che hanno riaperto poco più di un'oretta fa.
Ci rileggiamo martedì. Forse.

Se non siete andati a votare, non disertate questo appuntamento.
Anche all'uscita dal lavoro, alle ore 14 oppure se fate orario continuato fatevi dare un permesso dal vostro datore di lavoro sia esso pubblico o privato.

E, soprattutto, non "annullate" la scheda.

Votate. 




permalink | inviato da enzocumpostu il 25/2/2013 alle 8:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 febbraio 2013

RASSEGNARSI?

Quando non c'è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.

Dal libro "Il Mercante di Venezia" di William Shakespeare 

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amico/frase-166682?f=a:919>




permalink | inviato da enzocumpostu il 20/2/2013 alle 22:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

17 febbraio 2013

2012 DA-14 AND THE METEOR IMPACT IN THE URAL REGION: HOW THE ARMED FORCES CAN TO AVOID SPACE DISASTER ON THE EARTH?

Venerdì 15 Febbraio lo ricorderemo come la giornata degli eventi - astronomicamente parlando - che maggiormente hanno messo a repentaglio alcune aree del pianeta. 
Dapprima Google che già di primo mattino rassicurava gli internauti e smanettoni del web - me compreso - sull'inconsistenza da qualsiasi pericolo che poteva essere rappresentato dall'asteroide 2012 DA-14, un corpo celeste con dimensioni aprossimative stimate sui 45 x 45 metri, che da qui al 2069 avrà lo 0,00033% di probabilità di schiantasi sulla Terra.
Sospiro di sollievo per l'asteroide individuato, dunque, ma inaspettatamente accade l'imprevedibile: un grosso meteorite che fortunatamente si frammenta entrano nell'atmosfera fa cadere i suoi cristalli - parzialmente formati da ghiaccio e forse anche da metalli pesanti - nella cittadina di Chelyambisk, negli Urali.
 
Milleduecento feriti, alcuni in condizioni particolarmente gravi; una energia sviluppata pari a trecento kiloton, ovvero trecentomila tonnellate di tritolo, con un'onda d'urto letteralmente supersonica che ha provocato uno spostamento d'aria tale da infrangere vetri, collassare strutture portanti di edifici, attivare allarmi vari nel raggio di decine di chilometri.
 
Quindici volte più potente del primo ordigno nucleare sganciato con il suo B-29 Superfortress su Hiroshima dal colonnello Paul Tibbets dell'United States Air Force il 6 Agosto 1945; e mentre scrivo e voi leggete queste due righe le autorità militari russe cercano altri grandi frammenti del meteorite - che aveva una grandezza stimata sui sedici metri quindi "competitivo" rispetto al 2012 DA-14 - caduti sul lago ghiacciato di Chebarkul.

Ovviamente in questi casi, essendo l'ex URSS molto estesa, le probabilità che un corpo celeste cada da quelle parti o in uno degli oceani sono elevate rispetto ad altri stati.
 
E leggo alcuni articoli che fanno un pò sorridere, tiopo quello dove la popolazione locale pare si sia lamentata con i militari perché - cito testualmente - "non ci hanno protetto".
E' da alcuni giorni che su Facebook si discute sulla questione: su come cioè le forze naturalmente preposte a ciò possono "difendere" e prevenire disastrosi impatti, per esempio intercettando a distruggendo molto tempo prima che entri nell'orbita gravitazionale questi enormi sassi di ghiaccio e forse anche metalli pesanti radioattivi.
 
E' quantomeno certo che eserciti, marine militari e aeronautiche di mezzo mondo pressoché nulla possono di fronte all'ingresso nell'atmosfera a decine di chilometri al secondo, ergo inintercettabili dai sistemi radaristici e missilistici ground-to-air o air-to-air.
Riporto le testuali parole del Generale di Corpo d'Armata d'artiglieria ( R.O.) ris. Giovanni Bernardi il quale, rispondendo ad un mio specifico quesito su Facebook, fa questa classificazione dei sistemi missilistici a disposizione al momento:

I sistemi d'arma nucleari sono di due tipi:
- "balistici", con traiettoria come quella di un proietto di artiglieria e con propulsione nel ramo ascendente della traiettoria;
- "di crociera", con traiettoria parallela al terreno e propulsione per tutta la traiettoria.
Questi sono progettati per colpire obiettivi sul terreno.
I sistemi missilistici intercettori (anche F-104 lo era) non sono progettati per colpire obiettivi al di fuori dell'atmosfera.
Che io sappia, oggi non esiste la possibilità tecnica di intercettare oggetti spaziali. Tra l'altro, questi vanno a velocità dell'ordine dei km al secondo (è il caso di dire astronomiche), e se piccoli, anche di difficile individuazione.
 
Quindi il problema non è tanto l'arma quanto il saper intercettare in netto anticipo, distruggendolo appunto anticipatamente.
Lo scudo spaziale o stellare che i precedenti grandi della Terra vedi Ronald Reagan - costosissimo tra l'altro - forse sarebbe stato molto utile per la bisogna, ma la fine della Cold War ne ha di fatto reso inutile l'utilizzo.
A meno che non esistano progetti o realizzazioni segrete o segretissime, probabilmente sperimentali, le quali consentano la distruzione di questi corpi celesti in largo e utile anticipo. Ovviamente per asteroidi come il 2012 Da-14 non sono di certo necessarie testate nucleari, sarebbero sufficienti cariche convenzionali qualora fossero colpiti da una gragnola di missili.
Realizzazione e sperimentazione saranno possibili solamente quando ci sarà una fattiva collaborazione dell'industria aerospaziale e degli armamenti in generale senza considerazioni di frontiere fisiche o economico-politiche.

Non vi sembrano, in realtà, questi i "nemici" (seppur naturali) da combattere anziché puntarci, in cagnesco, l'uno contro l'altro, i vari sistemi d'arma di attacco e difesa?
 
Riflettiamoci su. 
 

Frattanto, la popolazione russa e in particolar modo di Chelyambisk se la prende con con loro (vedi video) :


Russian Aerospace Defence Forces - YouTube 

 

Aerospace Defence Forces : Ministry of Defence of the Russian ...

 
 
Ed ecco chi, negli USA, potrebbe agire in questo senso:
 




permalink | inviato da enzocumpostu il 17/2/2013 alle 22:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 febbraio 2013

UN QUATTORDICI FEBBRAIO QUALSIASI

"...Il problema delll'amore è una delle grandi sofferenze dell'Umanità e nessuno dovrebbe vergognarsi di pagare il suo tributo..."

- Carl Gustav Jung -





permalink | inviato da enzocumpostu il 14/2/2013 alle 9:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

11 febbraio 2013

NESSUNO LI FERMA

Postato nella mia pagina di Facebook lunedì 11 Febbraio 2013



E adesso pensiamo alle sofferenze dei più che vulnerabili...
Dimissioni  pontificali a parte...
Questo video è stato caricato su Youtube pochi giorni fa e documentano la creazione, da parte dell'FSA, in territorio siriano ovviamente, di una Brigata formata da Child Soldiers, bambini soldato.
Non vi sarà difficile capire che tra questi bimbi in tenuta da combattimento ( qui sarebbero mascherine carnevalesche lì ha tutt'altro significato ) ve ne sono alcuni che quasi sicuramente non hanno nemmeno compiuto i sei anni di età. 

Bambini usati per combattere da una fazione e dall'altra oggetto di efferati bombardamenti, cannoneggiamenti e rastrellamenti che sottraggono loro gli affetti più cari. Con prigionie, sparizioni, fosse comuni, massacri anche sotto i loro occhi.

Nessuno, nessuno potrà rimuovere dalle loro menti, anche con i migliori progetti psicosociali collettivi o individuali operati, le scene e i suoni delle atrocità commesse; atrocità che resteranno scolpite nelle loro menti.

E viene difficile pensare a come la Croce Rossa potrà operare con chi non rispetta simboli, diritti basilari ed elementari, con chi non ha il benché minimo briciolo di pietà ed umanità.

Eppure, nonostante tutto, in Siria e non solo, riproporrò fino alla nausea che dovremo agire, intervenire, portare via questi bambini da questi luoghi affinché i loro occhi cessino di vedere questi orrori.

Ma io non sono nessuno quindi tocca ad ognuno di voi sensibilizzare e battere il ferro in questo senso.

Vi chiedo: ce la faremo? E' una bella domanda...


( QUESTO VIDEO NON PUò ESSERE VISUALIZZATO ALL'INTERNO DELL'ASL DI NUORO E IN MOLTE ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PROVVISTE DI SOFTWARE DI BLOCCO)




permalink | inviato da enzocumpostu il 11/2/2013 alle 20:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

11 febbraio 2013

IL PAPA CHE VERRA'

LA NOTIZIA DATA DAI MEDIA E' STATA FATTA PASSARE COME UN QUALCOSA CHE HA DESTATO O STUPORE GENERALE IN VATICANO E TRA LE MASSIME AUTORITA' POLITICHE ITALIANE E NON SOLO ITALIANE, CATTOLICHE DI SANTA ROMANA CHIESA E NON SOLO.

IN REALTA' ERA DA TEMPO CHE SEGRETAMENTE IN VATICANO SI PREDISPONEVA UNO STUDIO CHE CONSIDERAVA COME PROBABILE L'IPOTESI CHE IL SANTO PADRE BENEDICTUS XVI POTESSE CONCRETAMENTE DETERMINARE L'INTENZIONE DI DIMETTERSI DALLA PIU' ALTA CARICA ISTITUZIONALE DI QUESTO MONDO TERRENO, DOVE POTERE TEMPORALE E SPIRITUALE NON UFFICIALMENTE MA IN MOLTI CASI DI FATTO CONCILIANO, UN PO' PIU' ARMONICAMENTE DALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE AD OGGI.

DOPO KAROL WOJTYLA IL RIFORMATORE E, DI FATTO, UNO DEI PIONIERI DEL CROLLO DELL'IMPERO TOTALITARIO COMUNISTA DEL BLOCCO DELL'EST, UN PAPA TEDESCO DI INDOLE COMPLETAMENTE DIFFERENTE RISPETTO AL SUO PREDECESSORE CON IL QUALE - FORSE - NON SEMPRE I RAPPORTI SEMBRA FOSSERO STATI IDILLIACI.

LA MORTE DEL CAPITANO ALOIS ESTERMANN E CONSORTE E DEL CAPORALE DELLE GUARDIE CEDRIC TORNAY , ANCOR PRIMA DELL'EELZIONE DI PAPA RATZINGER.  LE GUERRE (POCO CONOSCIUTE) TRA LA MILIZIA PAPALINA E LE GUARDIE SVIZZERE PONTIFICIE, LO SCANDALO A MACCHIA D'OLIO SULLA PEDOFILIA E UN NUMERO INFINITO DI SACERDOTI E ALTI PRELATI COINVOLTI IN TUTTO IL PIANETA: LE BANCHE E CERTI CONTI SOSPETTI, SOSPETTISSIMI; E CILIEGINA SULLA TORTA LE CARTE SOTTRATTE DAL MAGGIORDOMO INFEDELE AL SERVIZIO DI CHISSA' QUALE ALTRO SERVIZIO... O QUALE ALTRE RICHALIEU... O QUALE ALTRA LOGGIA...

ADESSO A DICIASSETTE GIORNI DALLA DATA NELLA QUALE QUESTO PROVVEDIMENTO PRENDERA' LA SUA EFFICACIA, ADESSO BISOGNA PARLARE E DIRE TUTTI A CHIARE LETTERE IL PONTEFICE CHE SERVE A QUESTO MONDO COSI' IN PERICOLO.

ADESSO COME NON MAI NELLA STORIA DELLA CHIESA, DAI TEMPI DI PIETRO E PAOLO, OCCORRE UNA PERSONA SEMPLICE, ESTREMAMENTE COLTA E PREPARATA AD AMPIO SPETTRO MA PARALLELAMENTE ESTREMAMENTE ALLA MANO CON TUTTI E CHE DIFENDA A SPADA TRATTA I DIRITTI DEI PIU' DEBOLI E VULNERABILI: IN OCCIDENTE E NEI PAESI OCCIDENTALIZZATI COSI' COME IN QUELLI IN VIA DI SVULUPPO O DOVE LO SVILUPPO STENTA PROPRIO A DECOLLARE, DOVE MORTE E SOFFERENZA UMANA E GUERRE NON COMPRESE NEI PALINSESTI TELEVISIVI GLOBALI LA FANNO DA PADRONI.

TUTTO QUESTO PER DIRE CHE UN BUON PONTEFICE NON DEVE NECESSARIAMENTE PROVENIRE DAGLI STATI MAGGIORI VATICANI O ESSERE UN QUALCUNO CHE DEI SANTI UFFIZI CONOSCE OGNI ANGOLO NASCOSTO MA UN BUON PONTEFICE POTREBBE ANCHE ESSERE UN PRELATO E RELIGIOSO "OPERATIVO" E A STRETTO CONTATTO CON LE PROBLEMATICHE SOCIALI IN TUTTI I CONTINENTI.

E L'ETA' E' RELATIVA. MOLTO RELATIVA.
E C'E' PROBABILMENTE QUALCOS'ALTRO CHE VA BEN OLTRE LE CAGIONEVOLI CONDIZIONI DI SALUTE MA A NOI NON E' DATO SAPERLO.
E FORSE E' MEGLIO COSI'.




permalink | inviato da enzocumpostu il 11/2/2013 alle 14:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

5 febbraio 2013

TATUAGGI E EPATITE C: HCV VIRUS AND TATOO: A DANGEROUS CORRELATION...

 

(Foto: internet)

Leggo sulla rassegna stampa della Azienda Sanitaria Locale di Nuoro, la quale riprende un articolo di un quotidiano a diffusione regionale qui in Sardegna, un breve articolo sul pericolo Epatite C e la correlazione tra la contrazione del virus con relative infezioni e conseguenze (tremende) con la pratica dei tatuaggi sul corpo oggi diventati quasi norma a tutte le età e a prescindere dal sesso.
Infatti, coloro i quali hanno tatuaggi dipinti hanno il quadruplo di possibilità di contrazione del virus HCV rispetto a coloro che non ne hanno. Epatite C che porta il più delle volte a patologie particolarmente gravi come la cirrosi epatica (cosa che molti credono sbagliando clamorosamente sia esclusiva degli alcolisti) e che si può contrarre anche sessualmente o vendendo a contatto con sangue infetto.
 
A prescindere dal virus e dalle conseguenti infezioni, i tatuaggi non sono il mio forte anche se alla donna dei miei sogni, probabilmente, piacciono.
Esteticamente, ritengo che i tatuaggi sul corpo, sopratutto quelli femminili, dovrebbero essere di piccole se non piccolissime dimensioni e non come la donna che vedete su questa fotografia.
 
Per esempio una piccola rosa - purché sia un'opera d'arte - tatuata sul seno: se poi sarà di color rosso o blu la scelta è libera...
 




permalink | inviato da enzocumpostu il 5/2/2013 alle 17:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

2 febbraio 2013

LOVE STORM

E delle volte penso e con ragione che la tua indifferenza non è indifferenza.
Perché si soffre anche nel dire ad altri no, perché sei d'animo gentile, perché nonostante quel che appare tu sei dolce, delicata come poche.
E io, questo, l'ho capito. Da sempre.
E forse riuscirai anche a leggere nella mia mente e a capire quanta verità ci sia nelle mie parole.
Tu hai visto i miei occhi lucidi che bruciavano dentro mentre ti sorridevo.
 E io i tuoi, scuri, bellissimi, lucenti e veri come non mai.
Quante cose vorrei dirti, ora, mentre la notte inesorabilmente ammanta con le sue tenebre queste mura che mi coprono e dove scrivo a te, dove penso a te.
Dove il freddo e l'umido che entrae nelle ossa e nel mio corpo è annullato dal calore e dalla speranza di poterti rivedere. Presto.
In questa mia vita fatta di sentimenti e di cadere e alzarsi, per poi ricadere ed alzarsi ancora. Ma fin quando avrò la forza?
Io ho bisogno di te: della tua intelligenza, dei tuoi occhi, della tua bellezza interiore.
Del candore del tuo sorriso e di quel delicato viso rimasto impresso come un fotogramma nella mia mente.

Tu sei il faro delle mie giornate, sei il motore delle mie azioni, sei l'energia che produce le mie idee. 
Tu, dolce ragazza, mi dai vita.
 
E io, ti amo




permalink | inviato da enzocumpostu il 2/2/2013 alle 21:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

30 gennaio 2013

William Shakespeare Sonetto 116

http://www.youtube.com/watch?v=eCI1iiLU3TE 

Text of the Sonette 116:

"...Let me not to the marriage of true minds Admit impediments.
Love is not love Which alters when it alteration finds, 
Or bends with the remover to remove: O no! it is an 
ever-fixed mark That looks on tempests and is never shaken; 
It is the star to every wandering bark,Whose worth's unknown, 
although his height be taken.Love's not Time's fool,
though rosy lips and cheeks Within his bending sickle's 
compass come:Love alters not with his brief hours and weeks, 
But bears it out even to the edge of doom. If this be error
and upon me proved,I never writ, nor no man ever loved..."

- William Shakespeare -




permalink | inviato da enzocumpostu il 30/1/2013 alle 22:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

27 gennaio 2013

L'UNICO FILMATO ESISTENTE DI ANNA FRANK

È l'unico filmato in cui compare Anne Frank. Il 22 luglio 1941 si sposa una vicina di casa ed Anne si affaccia alla finestra per vedere gli sposi. Filmato privo di audio. 

Lo potete vedere in questo brevissimo video caricto su YouTube; per molti è una cosa nota, per altri una novità.

Mi dispiace che questo video ( così come tutti gli altri caricati sul web ) non si possa visionare dallinterno dell'ASL di Nuoro ma mi è stata spiegata la ragione: i video intasano la banda a disposizione e potrebbero intralciare, se consultati da molteplici postazioni pc della nostra ASL, il traffico ergo il lavoro.

Senza dimenticare che non si potrebbe...

http://www.youtube.com/watch?v=KgVv17dmRoU 




permalink | inviato da enzocumpostu il 27/1/2013 alle 21:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

26 gennaio 2013

MA GLI ITALIANI, CONCRETAMENTE, COSA VORREBBERO?

Sarò forse troppo coglione, troppo ingenuo, troppo sognatore, ma dalla campagna elettorale, da questa campagna elettorale, dal modo di rapportarsi e di proporsi dei leader di partito o dei candidati a premier , da tutto questo non sta emergendo un granché di nuovo e di buono.

Tutt’ altro.

 

Se è vero che la politica non può essere fatta di programmi personalizzati nei quali ognuno di noi si identifica e si orienta su dove e come agire e intervenire e, soprattutto, su quello da evitare è anche vero che poi alla fine dei conti la politica ad personam tende sempre a prevalere sull’ interesse collettivo: e qui, in alternativa all’ intervento massimalista e giustizialista estremo, occorrerà trovare degli equilibri.

 

Ma non ci si deve spostare, nemmeno di un millimetro, relativamente ai principi di onestà e rigore morale relativamente alla composizione del Parlamento che sarà da qui al 25 Febbraio, unito a competenza, senso di responsabilità generalizzato, lealtà e volontà di fare qualcosa per tutti: dagli anziani ai giovani, dai disoccupati agli inoccupati, comprese tutte quelle forme di disagio legato a condizioni fisiche, psichiche, sociali e di particolari contesti ambientali e quant'altro.

 

Non sarà cosa facile perché la politica non è cosa facile: ma si deve almeno provare.


Ma forse sogniamo troppo.

A meno che i sogni - per lo meno parzialmente - diventino realtà.

 




permalink | inviato da enzocumpostu il 26/1/2013 alle 11:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

22 gennaio 2013

L'APICE DELL'INDIFFERENZA E DELL'ESTRANEITA'

L'episodio segnalato all'attenzione generale è quello relativo al ritrovamento, questa mattina, di un clochard nel pieno centro di Napoli: fin qui niente di strano nella misura in cui purtroppo, soprattutto nella stagione invernale, capita più di una volta che molti senza fissa dimora vengano ritrovati privi di vita nel loro giaciglio: in pieno centro o nell'estrema periferia di una grande città poco importa; importa invece rilevare come con fredda tranquillità tutto fili liscio e il normale scorrere della giornata e della ciclicità nelle abitudini, in questo caso dei napoletani, visto che il cadavere è stato ritrovato a pochissimi metri dal Teatro San Carlo e visto che nell'attiguo bar, mentre la Polizia Scientifica effettuava i rilievi di rito, gli avventori con assoluta normalità sorseggiavano il caffé a tavolino.
Non spetta a me giudicare se sii tratta di indifferenza o di una velata forma di esorcizzazione della morte e della sofferenza continuando così come se nulla di particolare li circondasse.
Importante è rilevare che ci troviamo di fronte a fenomeni di doppia, tripla gravità.
 
 
 
La fotografia del sIto www.ansa.it (copyright) pubblicata sul sito dell'agenzia di stampa relativamente a questa notizia: sulla sinistra, come potete vedere, ci sono persone tranquillamente sedute a tavolino che sorseggiano il caffé mentre la Scientifica esegue i rilievi fotografici. 




permalink | inviato da enzocumpostu il 22/1/2013 alle 11:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 gennaio 2013

Aree di crisi e lavoratori stranieri: ostaggi, ricatti: correre ai ripari... in che modo?

 

In relazione a quanto successo nei giorni scorsi in Algeria, dove la reazione assolutamente irresponsabile del governo algerino nei confronti dei terroristi di Al Qaida del Maghreb Islamico ha provocato una terrificante carneficina, si rende assolutamente necessaria la pianificazione e la realizzazione di una forza operativa speciale a carattere sovranazionale, addestrata e completamente equipaggiata o dalla NATO o dalla Organizzazione delle Nazioni Unite, con lo scopo principale di liberare gli eventuali ostaggi, anche attraverso forme di negoziazione che richiedono altissima specializzazione e grande conoscenza dei territori nei quali si opera, parallelamente ad un altissimo livello di preparazione e di capacità di intervento dal punto di vista prettamente militare.  La creazione di una forza operativa speciale sovranazionale potrebbe essere di due tipi:
 

 
 
 
 

 

 


Ipotesi A)
 
formata da contractors ovvero da una grossa Private Military Company che sottoscrive un contratto a lungo termine con la NATO oppure le Nazioni Unite motivando tale decisione con la mancata identificazione di natura nazionale della forza liberatrice per evitare qualsiasi rappresaglia o vendetta o atto di ritorsione da parte delle organizzazioni terroristiche autrici di eventuali sequestri di persona.  

Ipotesi B)
formata da unità speciali  provenienti da tutti i paesi aderenti alla NATO (o alle Nazioni Unite?)   e addestrata dai loro migliori istruttori, con una dislocazione a "macchia di leopardo" in tutti i continenti e consentendo un intervento estremamente rapido nelle aree di crisi di volta in volta individuate dall'attività di analisi delle informazioni acquisite dai servizi di sicurezza dei paesi amici e alleati.

Mi scuso anticipatamente con tutti voi per il mio pessimo inglese ma non potendo disporre di un interprete mi vedo costretto a tradurre le mie parole con Google Translator. 
Nella foto: uomini di una PMC ovvero Private Military Company, conosciuti con il nome di "contractors"
 


**************************************************************************************

In relation to what happened a few days ago in Algeria, where the reaction absolutely irresponsible of the Algerian government against the terrorists of Al Qaeda in the Islamic Maghreb has caused a terrible carnage, it is absolutely necessary in the planning and implementation of a Sopranational Special Task Force, trained and fully equipped by NATO or the United Nations, with the main purpose to free any hostages, including forms of trading that require highly specialized and extensive knowledge of the areas in which it operates, parallel to a very high level of preparedness and response capacity in terms of purely military. The creation of a special task force supranational may be of two types:

Hypotesis A)
 
formed by contractors or by a large Private Military Company signing a long-term contract with NATO (or the UN?) this decision with the lack of identification of a domestic nature the liberating force to avoid any retaliation or revenge or retaliation by perpetrators of terrorist organizations of any kidnappings.
 
Hypothesis B)
 
formed special units from all NATO countries or the United Nations and trained by the best instructors, with a dislocation "patchy" in all crisis areas...
 
Sorry in advance for my bad English but I did not provide an interpreter but translate everything with Google Translator.

Nella foto: reparti speciali francesi impiegati in Afghanistan




permalink | inviato da enzocumpostu il 20/1/2013 alle 18:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

17 gennaio 2013

PER AL QAIDA DEL MAGHREB ISLAMICO NON TUTTI I MALI VENGONO PER NUOCERE: PESSIMA ALGERIA NEL GESTIRE LE OPERAZIONI CON LE LORO SPECIAL FORCES...














Il Mali che confina con l'Algeria; il Mali interessato nello scorso anno da un colpo di stato e lo stesso Mali da qualche giorno teatro di operazioni di guerra da parte dei francesi con il nostro supporto a livello Aeronautica Militare relativamente all'aspetto tecnico-logistico.
Holland che dichiara: " sono solo dei naroctrafficanti e terroristi e noi li annienteremo". E Terzi che conferma il nostro supporto a Parigi probabilmente sotto forma di aerocooperazione militare tra Armée de l'Air e Armée de Terre con la nostra Aeronatutica Militare.
Nessun militare italiano sarà inviato nel Maghreb quindi questo fa pensare a un molto probabile utilizzo delle basi italiane per il supporto tecnico-logistico, forse con Sardegna e Sicilia con funzioni da "carro gittaponte" tra le Francia e il Maghreb riguardo a carburanti e non solo. 
E in Algeria rappresaglia dei terroristi legati al brand AQMI (dietro il quale non si capisce bene chi ci sia a tirare le fila) che catturano e sequestrano 41 tecnici stranieri della compagnia BP impegnati nella gestione e installazione di impianti dedicatii per l'estrazione di gas con un finale a sorpresa non certo da americanata alla Sylvester Stallone o alla Chuck Norris visto l'impiego delle armi da parte dell'esercito algerino che non ha esitato, anche con l'ausilio degli elicotteri, all'assalto finale contro i terroristi di AQMi (rapitori dei tecnici BP) uccidendo senza problema alcuno sia i terroristi sia gli ostaggi: su 41 rapiti sono sopravvisuti solo in sei e il bilancio delle vittime parla anche di quindici terroristi rimasti sul terreno - come si dice a Nuoro, "cancarati" e stecchiti.
Algeria, Mali, Mauritania, Rossella Urru e il suo caso particolarmente strano, AQMI, servizi segreti algerini, marocchini, francesi, italiani. Fu un bell'enigma e non appaiono del tutto chiare e trasparanti le ragioni che spingono la Francia all'intervento militare né appaiono chiare le ragioni di Terzi e Di Paola nell'avvallare il sostegno della nostra Aeronautica facendo - uso un termin eche si usava qualche annetto su un forum nel web a carattere strategico-militare - gli "sherpa".
 
Lascino, gli algerini, gestire le operazioni che richiedono necessariamente l'impiego delle Forze Operative Speciali ad altri stati europei e non come gli USA: hanno dimostrato, tragicamente, di non essere assolutamente all'altezza.
Ecco perché si rende operativamente necessaria una forza di pronto impiego speciale e segreta, attrezzatissima e addestratissima, a carattere sovranazionale che dia una risposta in tempi rapidissimi in questi casi, agendo se necessario con criteri di guerra non-ortodossa ma di pronto impiego nelle diverse aree del pianeta.
 
Corpo speciale internazionale a livello NATO o diverse centinaia di supercontractors disseminati in tutti i continenti? In entrambe ii casi, si renderebbero indispensabili puirché in loro funzione vi siano altrettante basi operative, tecnico-logistiche e sanitarie e di appoggio aereo che siano, troviamo una soluzione per garantire lo svolgimento tranquillo e sereno delle attività produttive ed estrattive tra Maghreb e Medio Oriente e non parlo solo di questo genere di attività o questa tipologia di lavoratori.
 
  




permalink | inviato da enzocumpostu il 17/1/2013 alle 17:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

15 gennaio 2013

IMMIGRAZIONE: I PROBLEMI SI AFFRONTANO ALLA RADICE

Non ho linkato questo video - che troverete qua sotto al termine di questo post - solo per far emergere il problema dal punto di vista dell'ordine e della sicurezza pubblica in Italia causato dall'attività - monitorata ma mai quanto si dovrebbe - della prostituzione sulle strade: l'ho fatto invece per richiamare le vostra attenzione sul tema delicato e fastidiosissimo (per molti...) che prende il nome di STRANIERI o MIGRANTI o EXTRACOMUNITARI che dir si voglia: la stampa e il Gotha del Potere, con il suo specifico "indotto dei migrantes", spesso e volentieri farciscono di belle e sante ( per modo di dire....) parole articoli di stampa, iniziative, proposte di legge e quant'altro ma si evita volontariamente di affrontare il problema: è meglio scegliere una politica di immigrazione clandestina successivamente tollerata e ufficializzata dall'Italia con tutto ciò che ne deriva o un serio lavoro fatto di politiche assistenziali internazionali, mirate sopratutto a prevenire l'irreparabile nei più disparati scenari di conflitti armati dal Nord Africa in giù o continuare con questa ipocrisia degli afflusi della serie "italiani brava gente ma grandi figli di puttana"?
Cooperazione e Sviluppo per evitare esodi ma cooperazione e sviluppo intese internazionalmente parlando, sotto un egida e una regìa internazionalmente riconosciuta, tendente al recupero dei valori e della dignità della persona umana, tendente a tutelare la vita con interventi mirati appunto alla tutela della salute ed alla prevenzione di quello che noi occidentali consideriamo banale ma altrove è LETALE. 

Parole che cadranno irrimediabilmente nel vuoto, come quelle di chi chiede un immediato intervento umanitario e soprattutto sanitario in Siria e - visto che stamane Paolo Di Giannantonio a "Uno Mattina" ha parlato di "Africanistan" per l'aggravarsi della situazione con l'intervento dell'Armee de Terre e de l'Air parisienne - in quel Mali che ci ricorda la poco chiara vicenda di Rossella Urru...

Ok, ok, ok ho capito: si vuole che nulla cambi? che resti il business dell'indotto alla nostra "fraterna opera di accoglienza"? che si continui lo sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali degli immigrati nelle più disparate attività produttive e in quelle criminali di lieve e molto meno lieve entità?

Nel prossimo futuro vedremo quanta volontà ci sarà da parte del nuovo Esecutivo a tutto questo. La disperazione e la sofferenza va combattuta nelle loro terre patrie e non accogliendo tutti - ipocritamente - a braccia aperte, consci che tutto questo determinerà una summa di problematiche alle problematiche...

Per adesso ci resta solo il degrado e lo squallore di questa ragazza, probabilmente nigeriana, costretta a prestazioni sessuali per strada per qualche decina di Euro. 

In tema di immigrazione moltissimi stati europei ci danno punti.
Abbiamo ancora molto da imparare.
E non possiamo che vergognarci per quello che questi pochi minuti di videoreportage non preconfezionato ci mostrano.
 




permalink | inviato da enzocumpostu il 15/1/2013 alle 18:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

13 gennaio 2013

I GIORNALI NON SCRIVONO CHE E' UN' AMBULANZA DELLA CROCE ROSSA...

 

 




permalink | inviato da enzocumpostu il 13/1/2013 alle 23:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

9 gennaio 2013

NON MI SORPRENDE

Non mi sorprende sapere che mentre l'Alitalia manda in mobilità oltre cinquecento piloti di quella che una volta era la compagnia di bandiera da in subappalto alcune tratte nazionali ocme Ancona-Roma e tratte da e per Firenze alla Carpatair, compagnia di aeronavigazione rumena che in un mesetto ha avuto ben quattro incidenti non gravi ma che potevano diventarlo e solo il caso e il buon Dio hanno permesso di evitare tragedie.

Non mi sorprende sapere che in Venezuela mandano il comandante dei Vigili del Fuoco di Nuoro, provetto subacqueo e sommozzatore, già a capo dei soccorsi della Costa Concordia per cercare Missoni, quando sappiamo che forse si è trattato di un fulmine, che un pescatore ha visto l'aereo precipitare in picchiata e che l'aeromobile fece il primo volo nel 1968.
Lo fanno solo per far vedere che da parte del Governo c'è profondo interesse.

Voglio proprio vedere se la Cancellieri avrà lo steso interesse e la stessa solerzia nel potenziare il servizio di elisoccorso in Sardegna visto che serve ALMENO UN'ALTRO REPARTO VOLO NEL CENTRO-SUD.

Non mi sorprende quando leggo il testo della circolare n. 149 del 28.12.2012 dell'INPS che fissa nuove e rigide limitazioni per il mantenimento dell'assegno di invalidità quanhdo non si dovrà tener conto solo del reddito personale ma anche di quello del coniuge, non dovendo superare un importo leggermente superiore ai 16.000 Euro.

Non mi sorprende più nulla.





permalink | inviato da enzocumpostu il 9/1/2013 alle 22:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 gennaio 2013

ITALIAN RED CROSS IN SYRIA: DO IT

MARTEDì, 8 GENNAIO 2013 ORE 21:25: SCRIVO DUE RIGHE PRIMA DI ANDARE A LETTO, RIPORTANDOVI QUELLO CHE APPARE SULLA MIA PAGINA DI FACEBOOK:

Leggo nella bacheca di Facebook di Francesco Rocca , Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana che la situazione in Siria precipita vertiginosamente e che i profughi i confini potrebbero arrivare ad essere diverse centinaia di migliaia; a titolo assolutamente personale, chiedo a tutti voi amici delle quattro Forze Armate di dare il massimo del contributo in termini di risorse tecniche, logistiche, umane e non solo qualora la Croce Rossa Italiana determinerà in questi giorni di partire e di scendere in campo, ai confini di questa terra martoriata dove oramai ogni barlume di speranza sul futuro dei bambini di questa nazione, la quale da decenni conosce solo violenza e violenza ha generato e disseminato nel mondo intero, sembrerebbe perso. 
La CRI mai come adesso rappresenterebbe un raggio di sole nelle tenebre.

 

 




permalink | inviato da enzocumpostu il 8/1/2013 alle 21:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

5 gennaio 2013

PAOLA MUSU ANNUNCIA IL RITIRO DELLA SUA CANDIDATURA E CON LEI TUTTI NOI DI " IN NOME DEL POPOLO ITALIANO - LISTA PAOLA MUSU"

Sarò sincero era una cosa che si respirava e che era nell'aria... Perché quando una lista si presenta e si propone con esigue risorse ha poche speranze di sopravvivere anche alla tornata elettorale, fatta di sostegni e finanziamenti ai grandi partiti con risorse finanziarie più o meno lecite.
Sapete tutti che in questa lista doveva candidarsi anche il sottoscritto non solo nel nuorese ma probabilmente - ora 
che tutto è andato all'aria lo possiamo dire - anche oltretirreno.
Se fossi stato un incivile avrei auspicato un colpo di mano di tipo militare cosa d'altronde improbabile se non addiritura impossibile in Italia...

Non se ne abbiano a male l'amico Simone Spiga
 e la stessa Paola MUSU ( la cui battaglia giudiziaria pare proseguirà) e tutti gli altri amici sostenitori della coraggiosa penalista cagliaritana, sono persone intelligenti e capiranno che quanto sto per dichiarare non è una ripicca o una vendetta per questo improvviso dietro-front ma io il mio dovere di elettore lo farò comunque e voterò per Antonio Ingroia con la speranza che non si allei MAI E POI MAI con il PD e SEL. 
A far data da oggi ho chiuso con lo sterzo dell'autocarrozzone Italia da destra a sinistra e il mio parametro sarà solo ed esclusivamente misurato tra PERSONE, PROPOSITI, CONTENUTI ED ONESTA' MORALE. 
 
IL VIDEO COMUNICATO DI PAOLA MUSU
INSERITO OGGI 5 GENNAIO 2013 ALLE ORE 13,30 SU YOUTUBE
 




permalink | inviato da enzocumpostu il 5/1/2013 alle 18:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 gennaio 2013

IL PROGRAMMA POLITICO

 












permalink | inviato da enzocumpostu il 3/1/2013 alle 10:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

31 dicembre 2012

TRA SPUMANTI E SPERANZE PER IL FUTURO: NOI SIAMO PRONTI, CARA PAOLA

Vorrei richiamare la vostra attenzione su una citazione, quella della Presidente della Repubblica Argentina Cristina Kirchner, reltivamente alla attuale situazione nel suo paese.
La Kirchner disse così: " Preferisco avere un'inflazione altissima e spropositata se so che la disoccuopazione dal 345 è scesa al 3,5%; che la povertà è diminuita del 55%; che il PIL viaggia di un +8% annuo; che la produtivittà industriale è aumentata del 300%; che c'è lavoro in Argentina, c'è mercato per tutti, e il mio popolo è molto ma molto più felice di prima, piuttosto che avere un'inflazione del 3% come in Italia, dove c'è depressione, disperazione, avvilimento e l'esistenza delle persone non conta più"
 
Personalmente, ritengo che non sarà necessario arrivare a livelli sudamericani riguardo all'inflazione, ma se la sovranità sarà riguadagnata e riconquistata a livello politico-economico, monetario, territoriale e militare e non solo, se gli Italiani i prossimi 24 e 25 Febbraio avranno il coraggio di lasciare opportunisomo e convenienze personali e di corporazione nel cassetto, forse il sole risplenderà nella nostra terra, Sardegna compresa.
Credo nella fermezza e nella determinazione di questa giovane ragazza cagliaritana, Paola Musu, avvocato, candidata a Presidente del Consiglio dei Ministri nella lista denominata "IN NOME DEL POPOLO ITALIANO - LISTA PAOLA MUSU "; una giovane penalista attiva e coraggiosa, donna e mamma che lavora monitorando preoccupata l'andar delle cose in questo Bel Paese e che mi ha dato la possibiltà concreta di scendere in campo per proporsi all'elettorato avvilito e disperato, per chiedere fiducia, per parlare di problemi non solo riguardanti l'argeant e la filigrana delle banconote da duecento o cinquecento Euro ma sopratutto evidenziare quelle che sono le necessità assolutamente non negoziabili, i diritti assolutamente inalienabili che riguardano la vita, la sicurezza sociale e territoriale, politica, istituzionale, nazionale; nazionale, insomma.

Ci saremo, in tutta Italia. Seguiteci, in questi poco meno di due mesi che ci separano dall'appuntamento con le elezioni politiche dove - e non lo affermo così quasi fosse un banale modo di dire - possiamo scrivere, in positivo, la storia della nostra Nazione.
Dateci una mano, ragazzi. BUON DUEMILATREDICI A TUTTI
 




permalink | inviato da enzocumpostu il 31/12/2012 alle 10:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
aprile