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22 febbraio 2012
I TRE SOLDATI DELLABRIGAT AEROMOBILE "FRIULI" MORTI ANNEGATI NEI PRESSI DI SHINDAR (AFGHANISTAN) DENTRO IL LORO "LINCE" NON SONO NELLA MANIERAPIU' ASSOLUTA "CADUTI DI SERIE B"
(Fonte della foto:internet)
Qualcuno ha detto e scritto che itre militari italiani,appartenenti al 66° Reggimento di fanteria aerotrasportata e inquadrato nella Brigata Aeromobile "Friuli" sono "morti di serie B" del nostro Esercito; chi lo ha detto saperfettamente che non è così.
E non dico questo perché non sono morti in azione, in combattimento o caduti in una imboscata,in un agguato dei talebani o vittime di un EOD ma di un banale incidente occorso al veicolo VLM Iveco Lince che li trasportava, dico semplicemente che in zona operazioni - e la storia della prima e della seconda guerra mondiale dovrebbero insegnarci molto in questo senso - anche non in azioni di fuoco o per "fatti d'arme" i caduti e i feriti, più o meno gravi, sono (statisticamente) sempre statipresenti in ogni guerra ma non chiedetemi le percentuali rispetto ai morti ammazzati: non le conosco.
Personalmente penso che l'incidente a dir poco "sfigatissimo" capitato ai quattro militari della "Friuli" potesse essere evitato in quanto il Lince, seppur anfibio e a tenuta stagna, non èdi certo un mezzo dei Lagnari o un M-113, non galleggia, se si èribaltato èsegno evidente che o il capo carro o ilcomandante della colonna ha fatto degli errori di valutazione del fondale del fiume guadato, visto che i nostri soldati sono morti annegati.
Un errore forse evitavbile, un Funerale solenne che ci potevano risparmiare. Cerchiamo di stare un pò più attenti:posso capire se si muore con un EOD con quintali di tritolo sotto le chiappe ma queste, scusatemi tanto, mi sembrano tre morti evitabilissime.
Niente polemiche, soltanto dati di fatto.
Iveco LMV - Wikipedia clicca per leggere la scheda tecnica del veicolo da combattimento Lince della Iveco.
| inviato da enzocumpostu il 22/2/2012 alle 19:41 | |
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