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IO VIVO PER LEI... IO NON SO CHE COSA NE SARA' DELLA MIA VITA E SE MAI TROVERO' QUALCUNA CHE MI AMI E SOPPORTI MA UNA COSA E' CERTA: TU RESTERAI SEMPRE NEL MIO CUORE. FINO ALLA FINE... 4 NOVEMBRE 1918 - 4 NOVEMBRE 2012 Quasi un secolo è passato dal primo grande conflitto armato di coinvolgimento globale o da quella che per noi italiani potrebbe essere stata la quarta guerra d'Indipendenza; centinaia di migliaia di morti in quel di Redipuglia e non solo. Fronti e trincee, ospedali da campo e ospedali militari di presidio delle volte improvvisati alla bell' e meglio in conventi, scuole, chiese. Il ruolo della Croce Rossa Italiana e di quella Internazionale, le storie di uomini e donne: americani obiettori ante-litteram e bellissime crocerossine britanniche che si incontrano e si innamorano: dietro tutta l'assurdità di una guerra non compresa da molti, ufficiali compresi. Dedicato a una Donna Speciale: film "Addio alle Armi" con Rock Hudson, Jennifer Jones, vittorio De Sica e Alberto Sordi. THE MASTER OF THE GUITAR: ABSOLUTELY (VIDEO EMBEDDED FROM THE BBC BRITISH BROADCASTING CORPORATION)

Silendo Libertatem Servo: io servo la libertà in silenzio; questo era il motto dei cosiddetti "Gladiatori" appartenuti per circa quarant'anni alla famosa organizzazione NATO conosciuta come "Stay Behind". Prossimamente un articolo che considererà le due facce della medaglia: la Gladio ufficiale e quella non ufficializzata e smentita da tutti coloro che ne fecero in un certo qual modo parte definita "Gladio delle Centurie"; due versioni su come era organizzata la Stay Behind soprattutto su quelli che furono i ruoli della medesima in Italia e all'estero.



Al di fuori della mischia:
La torre di Babele
( blog di Pino Scaccia )

http://liberaliperisraele.ilcannocchiale.it



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25 marzo 2014

TROPPI BOMBAROLI IN OGLIASTRA

Titolo VI 

Dei delitti contro l’incolumità pubblica

Capo I 
Dei delitti di comune pericolo mediante violenza

422. Strage. — Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 285, al fine di uccidere, compie atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità è punito, se dal fatto deriva la morte di più persone, con l’ergastolo (1). 
Se è cagionata la morte di una sola persona, si applica l’ergastolo. In ogni altro caso si applica la reclusione non inferiore a quindici anni (2).

Dispositivo dell'art. 435 Codice Penale
Fonti ? Codice Penale ? LIBRO SECONDO - Dei delitti in particolare ? Titolo VI - Dei delitti contro l'incolumità pubblica (Artt. 422-452) ? Capo I - Dei delitti di comune pericolo mediante violenza
Chiunque, al fine di attentare alla pubblica incolumità, fabbrica, acquista o detiene (1) dinamite o altre materie esplodenti, asfissianti, accecanti, tossicheo infiammabili, ovvero sostanze che servano alla composizione o alla fabbricazione di esse (2) è punito con la reclusione da uno a cinque anni [678, 679, 703] (3) (4).

Note
(1) V. anche art. 7, l. 31-5-1965, n. 575 e successive modificazioni, riportato alla nota sub art. 336.

(2) Per alcuni casi di non punibilità cfr. art. 1, c. 2, l. 29-5-1982, n. 304 (Misure per la difesa dell'ordinamento costituzionale).

(3) Il delitto previsto dall'art. 435 si perfeziona con la sola detenzione dell'esplosivo, cioè con la sua materiale disponibilità, a qualsiasi titolo. Non è necessaria la realizzazione in concreto del fine di attentare alla pubblica incolumità, ma è sufficiente che l'agente abbia detenuto il materiale suddetto allo scopo di compiere tale attentato.

(4) La norma si applica non solo alle sostanze che possono essere destinate esclusivamente alla produzione di esplosivi, ma anche a quelle che, pur non avendo tale univoca destinazione, appaiono possedute esclusivamente a questo scopo (perché, ad esempio, rinvenute assieme a strumenti tipicamente destinati alla produzione di ordigni esplosivi).




Il luogo dell'attentato dinamitardo mortale avvenuto stamane poco dopo le 10 nel tratto di strada che collega Lanusei e Ilbono, nel quale ha perso la vita Roberto Aresu, 50enne rappresentante di commercio, già arrestato e che ora si trovava libero in regime di arresti domiciliari per truffa.

Molto probabilmente l'ordigno era collegato direttamente al motorino d'avviamento della sua Renault Clio e la morte è sopraggiunta immediatamente. 
Si tratta di un eclatante episodio, senza precedenti in Sardegna, con un modus operandi criminale assolutamente atipico nella nostra regione. 

Se è vero che non è il primo attentato dinamitardo è sicuramente il primo che cagiona la morte dell'obiettivo dei sicari.  ( fonte della fotografia : La Nuova Sardegna - Repubblica.it)




permalink | inviato da enzocumpostu il 25/3/2014 alle 16:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

21 marzo 2014

DOBBIAMO IMPARARE A FARE LA VOCE GROSSA

ANCORA UNA VOLTA IL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, QUELLA DELLA TRATTATIVA CON LA MAFIA SICILIANA, HA BOCCIATO L'EMENDAMENTO CHE PREVEDEVA LA PROPOSTA DELLA CREAZIONE DI UN COLLEGIO ELETTORALE ESCLUSIVO PER I SARDI E CHE IN QUESTO MODO AVREBBERO AVUTO ASSICURAZIONE DI ELEGGERE UN LORO RAPPRESENTANTE AL PARLAMENTO EUROPEO.


QUESTA PURTROPPO E' LA RICONFERMA CHE TUTTI NOI, SARDI E ITALIANI, DOBBIAMO IMPARARE AD ALZARE LA VOCE CON TONI CHE NON CI SONO PROPRI, CON SISTEMI CHE NON CI APPARTENGONO MA VEDO CHE ANCORA UNA VOLTA - E NON ME NE VOGLIANO GLI AMICI E LE MIE BELLISSIMA AMICHE SICULE - HANNO AVUTO IL SOPRAVVENTO LE ESIGENZE DI UN ISOLA CHE E' TRE VOLTE E MEZZO SUPERIORE IN TERMINI DI POPOLAZIONE MA E' ANCHE UN'ISOLA CHE SI E' RESSA PROTAGONISTA PRINCIPALE DELLA TRATTATIVA STATO-MAFIA DEGLI ANNI NOVANTA E CHE CONFERMA LA SUA IRRUENZA E POTENZA ANZI PRE-POTENZA IN AMBITO NAZIONALE; 

A QUESTO PUNTO PERMETTETEMI DI CONCLUDERE QUESTO POST CON LA CONSIDERAZIONE CHE QUI VI ESTERNO OVVERO IL MIO SECCO RIFIUTO A RECARMI ALLE URNE A MAGGIO E L'INVITO CHE RIVOLGERO' A TUTTI I MIEI CORREGIONALI AFFINCHE' NON SI RECHINO A VOTARE NEANCHE LORO: LA DIGNITA' E L'ORGOGLIO DI UN POPOLO DOPPIAMENTE IDENTITARIO DI SARDITA' E ITALIANITA' NON SI VENDE PER NIENTE E NESSUNO.

SE LE COSE NON CAMBIANO IN SENSO POSITIVO NON PENSO MINIMAMENTE CHE ESPRIMERO' IL MIO VOTO, FOSS' ANCHE PER UN AMICO E DELLA LISTA DI FRATELLI D'ITALIA.

MI DISPIACE


INTANTO, QUI IN SARDEGNA, PROSEGUE IL LAVORO AL SETACCIO DEI PM DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CAGLIARI I QUALI - SPERO FACENDO UN LAVORO SI SOPRAFFINA VERIFICA E INDAGINE - CONTINUANO NELLA LORO OPERA DI ESPLORAZIONE TRA I MEANDRI REGIONALI: LA BARRACCIU, MESSASI AL RIPARO GRAZIE AL PARTITO DELINQUENTE COMPLICE,  ORAMAI PARREBBE CADUTA IN DISGRAZIA CON I SUOI TRENTATREMILA EURO DI RIMBORSI DI CARBURANTE OVVERO BENZINA AI QUALI SE NE AGGIUNGONO ALTRI QUARANTACINQUEMILA DI GASOLIO.

GIANFRANCO GANAU, INDAGATO E RINVIATO A GIUDIZIO, INDISCUTIBILE BOSS DELL'EMERGENZA SANITARIA NEL CENTRO-NORD DELL'ISOLA DEL 118 FINO A QUALCHE ANNO FA - 118 DOVE SECONDO ALCUNI PARE ABBIA TUTT'ORA GRANDE VOCE IN CAPITOLO - PER PUNIZIONE SUL MODELLO PIGLIARU VIENE NOMINATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA.

"SONO IL PIU' VOTATO IN ASSOLUTO IN SARDEGNA ERGO MI SPETTA" - AVRA' DETTO BUSSANDO LE PORTE DEL CAPOLUOGO SARDO.

DOMANDA: MA LA POLITICA ISOLANA E' DA MANUALE CENCELLI O TRATTATO DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE?

RIBADISCO IL SACROSANTO DIRITTO - E SACROSANTO DOVERE DA PARTE DELLO STATO - CHE LA SARDEGNA ESPRIMA CON IL SUO VOTO RAPPRESENTANTI IN EUROPA, A STRASBURGO, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE CON UN COLLEGIO ELETTORALE DELLA SARDEGNA. LO CHIEDIAMO CON FORZA, LO PRETENDIAMO ANCHE SENZA METTERE QUINTALI DI SEMTEX NELLE AUTOSTRADE DELLA PENISOLA: SIAMO SARDI, SIAMO ITALIANI, MA NON SIAMO CRIMINALI! 

 





permalink | inviato da enzocumpostu il 21/3/2014 alle 14:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

17 marzo 2014

LOTTA AL NARCOTRAFFICO AI RAGGI X...

DALLA BACHECA DI FACEBOOK DI ENZO CUMPOSTU, LUNEDI' 17 MARZO 2014:

NELLA SCALA DELLE PRIORITA' RELATIVAMENTE AL PROBLEMA DI RILEVANZA MONDIALE CHE E' RAPPRESENTATO DAL CONSUMO DI DROGHE SE LA PRIMO POSTO VI E' QUELLO DELLA DISTRUZIONE DELLE INFINITE COLTIVAZIONI DI COCA NEL SUD AMERICA E DI OPPIO, DALLA QUALE COM'E' NOTO SI RICAVA L'EROINA, SOPRATUTTO IN ORIENTE ( CASUALMENTE ANCHE IN AFGHANISTAN ) AL SECONDO V'E' QUELLO DELLA LOTTA AL NARCOTRAFFICO, PRIMA CATENA DELLA DISTRIBUZIONE DELLE SOSTANZE STUPEFACENTI NEL MERCATO MONDIALE.

E IL NORD AFRICA RAPPRESENTA UN PUNTO NEVRALGICO DI PASSAGGI ED ARRIVI, MA ANCHE PARTENZE VERSO L'ATLANTICO E VERSO GLI STATI UNITI.

IL MAROCCO, IN PARTICOLARE, HA SEMPRE RIVESTITO UNA PARTICOLARE ATTENZIONE DA PARTE DELLE POLIZIE DI MEZZO MONDO: HO RAGIONE DI CREDERE CHE IN QUESTE ZONE LA CORRUTIBILITA' POSSA ESSERE PARTICOLARMENTE ELEVATA, NONOSTANTE L'IMPIEGO DI SOFISTICATE ATTREZZATURE COME IL PARTICOLARE MACCHINARIO A RAGGI X CHE SE NON RICORDO MALE DOVREBBE AVERE ANCHE LA POLIZIA DI STATO. RICORDO CHE DURANTE IL PERIODO NEL QUALE ERA TITOLARE DEL DICASTERO DELL'INTERNO BEPPE PISANU VENNERO FATTE DELLE CONFERENZE STAMPA RELATIVAMENTE A QUESTO PARTICOLARE STRUMENTO, CAPACE DI VERIFICARE NEI POSTI DI BLOCCO O NEI TERMINAL DI GRANDI PORTI IL CARICO DI AUTOCARRI E T.I.R.... 
DOMANDA BANALISSIMA: MA DA NOI... LI STANNO UTILIZZANDO?
IL MAROCCO PRESUMO CHE COMUNQUE SIA NELLA TOP TEN DEI PAESI DEL MEDITERRANEO SUI QUALI INCENTRARE LE ATTENZIONI E GLI INTERESSI, DI NATURA INVESTIGATIVA E INFORMATIVA DA PARTE DELL'INTERPOL, EUROPOL, DEA E FBI.

E... NON SOLO...

Salvatore Mele Giuseppe Linares Ferdinando Imposimato Alessandro Pagliaro Roberto Rosi Erminio Pierangelini Nico Muroni Anthony MuroniDrug Enforcement Administration Marco Strano Polícia Federal Cmte. Gabriel Maldonado Ayala FBI – Federal Bureau of Investigation R.O.S. (RAGGRUPPAMENTO OPERATIVO SPECIALE) CARABINIERI Sostenitori Delle Forze Dell'ordine Sostenitori Dell'Arma Dei Carabinieri 

https://www.youtube.com/watch?v=DPQHlawt_OA




permalink | inviato da enzocumpostu il 17/3/2014 alle 18:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

5 marzo 2014

ANTICHI SISTEMI PER TUTELARE LA VITA RIPROPOSTI IN CHIAVE MODERNA

HO RITENUTO NECESSARIO PUBBLICARE QUESTO POST NEL MIO BLOG: E' UNO STATO PUBBLICATO SULLA MIA BACHECA VIRTUALE DI FACEBOOK IERI 4 MARZO 2014.


PUBBLICO ANCHE I COMMENTI CHE SI SONO SEGUITI A QUANTO HO SCRITTO E A QUANTO RIPORTATO DA QUESTO ARTICOLO RIPORTATO DOPO IL MIO BREVE COMMENTO A PROPOSITO DEI "TROVATELLI":

Con la crisi economica e la consapevolezza, purtroppo, che alcune donne pur essendo - Deo gratia - refrattarie all'interruzione volontaria di gravidanza rinunciano o sono costrette a rinunciare alla maternità, questa sorta di "ruota degli esposti" tecnologicamente sofisticata rivede emergere la questione dei bambini adottati e affidati a famiglie che - si spera - possano sostituirsi appieno alla madre e al padre biologici.
Inutile essere retorici, non serve. 

Non tutte le donne sprovviste di coraggio o per motivi solo a esse note sono disposte diventare madri; e non tutte le donne che non desiderano esser chiamate mamma sono disposte a partorire in strutture ospedaliere per poi lasciare lì i nascituri.

E allora facciamo sì che queste iniziative sorgano pressoché in ogni provincia.
Ma mi fa rabbrividire l'idea che questi piccoli bimbi per alcuni minuti siano abbandonati così in balì di se stessi, magari in serate fredde e gelide notti invernali. 

No, dovrebbero essere in prossimità di strutture ospedaliere per poter dare co n immediatezza soccorso e riparo a questi bambini, simbolo della vita e non della morte. 

Lo so che spesso tratto argomentazioni che "gelano" il sangue ma...Tant'è... che questa è la vita amici miei; e anche nella mia città, Nuoro, quelli che un tempo definivamo come "trovatelli" e "trovatelle" non sono pochissimi e pochissime. E per ognuno/a una storia.

E forse alcuni e alcune di loro non ne sono mai venuti/e a conoscenza.

Pareri? Potete commentare

Beatrice Cassano Grazia Gorga Taddeo Franca Cocco Antonio Onorato Succu Franco Mariano Mulas Asl Nuoro Maria Simona Toxiri Dana Kolescù Dana Daniela DanaGiovanna Florenzi Giusy D'ambra Geronimo Efrem Andrea Carreras Maya Jarry von Habsburg-Lothringen Pina Romagnoli Antonietta Rubanu Sabrina Scagnoli Romana Frastagli Matilde Aratari Fabrizio Mustaro Giovanni Ricci Valentina Cossu Manola De Rubeis Alessandra Podda Dania Aresu Emilia Fois Lorella Beatrix Ancarani Lucia Nigro Maria Pia Osio Marcelli Rosy Giglio Sofia Garnet Sofia Ottaviano III Viviana Beccalossi Carla Penno Teresa Perrotta Cristina Longobardi Maria Lisci Alessandra Corrias Gabri Ella Michelina Di Michele Valeria Marà Terry Tomarelli Mariella UsaiGiuseppina Polastri Marian Antonietta Bventura Madel Albertina Boi Mariabeatrice Corona Bianca Di Matteo Merola Salvatore Sasso Deidda Alessandra Meloni Gorla Ornella Dilva Morandi Loredana Spezzaferro Argia Lombardi Marcato Maria Giovanna Devias Marilena De Grandi Marina Salvadori Maria Carla Deiana Ossino Paola CadinuPatrizia Fanni Patrizia Mattana Matta Anna Maria Filomena Mezzatesta Rosaria Mereu Maria Rosa Meaggia Teresa Pinna Romina Tafi Roberto Rosi Anna La RosaAnna La Rosa Rosanna Batesta Tina Manconi Lizzi Lucia Altomare Liviana MurgiaFiorella Pipoli Fiorella Mannoia Fiorella Mannoia Clarissa Burt Flavia Corda Emma D'aquino Mercedes Kia Ferrari Forti Valeria Falcone Campi Matilde Falcone Gina Grassi Laura Giovannelli Protani Anna Matteoni Maria Laccheo Angela MorettiAnnalisa Montanari Ilde Centra Anna Donata Trillo Fratelli d'Italia Roma Anastasia Zarina Siena Jolanda Fancellu Flora Caruso Ivana Fois Investigazioni Ilaria DecimoScivetti Matteo Laura Di Tolla Ludovico MassimoLancellotti Ludovico Einaudi
Albenga, Benedetta dal Vescovo Suetta e di nuovo in funzione la nuova Culla per la vita
Il nuovo sistema di emergenza con televideo collegato pure ad uno smartphone 

Albenga (15.2) Restyling ultratecnologico, ad Albenga, della Culla per la Vita. A distanza di qualche secolo, entra nel mondo del digitale, anche ad Albenga, la ‘ruota degli esposti’, quella struttura spesso sistemata, nei secoli scorsi, all’ingresso dei conventi per accogliere in assoluto anonimato i neonati che le mamme non volevano tenere. 
La ‘culla per la vita’, promossa già dal 2006 dal Centro Aiuto Vita ingauno in collaborazione con Caritas Diocesana, è stata inaugurata nei locali della ex scuola cattolica, oggi sede del Centro Aiuto Vita-ingauno insieme all’Istituto superiore di Scienze Religiose. Ha presieduto la cerimonia religiosa il Vescovo eletto Suetta, alla sua prima uscita pubblica in città. Presenti con Eraldo Ciangherotti fondatore del CAV-i, anche il Direttore della Caritas diocesana Don Filippo Bardino, il direttore della Scuola di teologia Don Gabriele Corini, il Subcommissario Prefettizio Valeria Fazio, il Comandante della Polizia Municipale Gaetano Noè, il Capitano dei Carabinieri di Alassio Ercolani e il Comandante dei Carabinieri di Albenga Pelusi.
"Benedico con gioia la Culla per la Vita nuovamente predisposta dal Cavi. La benedizione giunga ai bimbi che nascono alla vita, ai genitori chiamati ad accoglierli e a tutti i volontari che credendo nella provvidenza di Dio si adoperano per sostenere le situazioni di fragilità e debolezza affinché nessun dono di Dio venga rifiutato o non riconosciuto" ha detto il Vescovo Suetta benedicendo con l'acqua santa la nuova culla per la vita.
"Ci auguriamo da una parte che questa culla non debba mai essere usata perché l'utilizzo sarebbe segno di non accoglienza ma dall'altra parte speriamo che, in caso di estrema ratio, venga usata evitando il ricorso all'aborto o comunque per prevenire l'abbandono sconsiderato del neonato nei cassonetti" ha aggiunto Ginetta Perrone presidente del CAV-i.
La piccola culla, che si affaccia su Via Trieste 35, è dotata di tutti i moderni comfort, accessibile dall’esterno attraverso uno sportello che si apre automaticamente ed è collegato ad un sistema di allarme silenzioso e di televideo a circuito chiuso gestibile da uno smartphone dedicati, per consentire di allertare in pochi minuti il personale specializzato. Il bambino abbandonato verra’ poi trasferito al reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Corona in attesa del provvedimento di adottabilità emesso dal tribunale dei Minori di Genova.
La ‘culla per la vita’ verrà promossa, presso tutte le strutture sanitarie pubbliche della città, attraverso una campagna informativa, per spiegare, in tutte le lingue, anche l’arabo, che una mamma puo’ liberamente partorire anche in anonimato, cioe’ senza essere nominata nel certificato di nascita; basta rivolgersi a qualunque reparto ospedaliero di ostetricia, in base alla legge, che garantisce questo diritto.

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  • Filomena Mezzatesta com'era una volta la Rota degli Esposti o dei trovatelli, meglio che ci sia, non è giusto abbandonare un bambino appena venuto al mondo e bisognoso di cure e soprattutto amore. Sai che i neonati che non ricevono carezze, possono addirittura ammalarsi e...Altro...
  • Fiorella Pipoli Impossibile non essere d'accordo... Conosco persone che, pur di adottarne uno, hanno fatto file e trafile burocratiche e viaggi all'estero.
  • Argia Lombardi Marcato A Napoli esisteva all'Annunziata una ruota degli esposti(da qui il cognome Esposito) che venivano poi curati ed assistiti dalle suore e ammessi successivamente all'adozione.Era una istituzione benefica molto apprezzata e aiutata.Non sarebbe male favorirne la reintroduzione in tutto il paese
  • Beatrice Cassano  ho messo il cuore..e con questo esprimo il mio pensiero...cuore solo cuore sempre
  • Enzo Cumpostu Argia Lombardi Marcato qualcosa in chiave moderna..........
    23 ore fa · Mi piace · 3
  • Michelina Di Michele La legge prevede che la madre "abbandoni" il figlio in ospedale una volta partorito. Basta solo metterci la faccia, per cosi dire. Ripugna il fatto che vengano buttati nei cassonetti. Fermamente contro ruote degli esposti e simili, nell'anno 2014 d.c. dovremmo fare un passo avanti e colmare l' immenso vuoto culturale a riguardo.
  • Enzo Cumpostu Indubbiamente. Ma purtroppo anche per la presenza in Italia di migliaia e migliaia di donne straniere ho la vaga sensazione che queste ruote degli esposti (molto differenti alla ruota della fortuna renziana ) accogleranno non pochi bambini.
    13 ore fa · Mi piace · 1
  • Argia Lombardi Marcato meglio accoglierli che buttati nei cassonetti o addirittura uccisi con l'aborto
  • Bventura Madel Ho avuto da poco una nuova nipotina, accolta con gioia da tutti noi. Una benedizione del Cielo ed al Cielo voglio rivolgermi affinchè metta nel cuore di ogni madre disperata, la sensazione bellissima che si prova ad essere chiamata mamma, ad occuparsi ed amare la propria creatura 
    foto di Bventura Madel.
  • Fiorella Pipoli Con la crisi in corso e la mancanza di lavoro, facendo i conti con l'impossibilità di poterli mantenere e sfamare... ci pensano gli assistenti sociali a portarli via dalle loro braccia, nella maggioranza dei casi e contro la loro volontà.
  • Enzo Cumpostu E parliamo anche del business che si cela dietro...
    10 ore fa · Mi piace · 1
  • Franca Cocco "La culla della vita" un sistema di grande valenza sociale, da imitare senza riserva alcuna. ... Sono favorevole affinché tutto ciò si realizzi nelle zone più a rischio, per la presenza di donne di colore. S'è richiesto l'anonimato, questo dev'essere rispettato nei modi più favorevoli per le persone interessate. ..
  • Enzo Cumpostu Non è una questione di "colore" ma di donne straniere anche europee: non tutte si rivolgono alle strutture ospedaliere del SSN.
    Diciamo che dovrebbe comunque essere fatto in modo, pur mantenendo l'anonimato, si possa dar luogo ad u n tempestivo interve
    ...Altro...
  • Enzo Cumpostu Le cronache di neonati abbandonati nei cassonetti non parlano sempre e solo di donne africane ma vengono trovati bimbi in vita o deceduti anche di razza bianca.
  • Enzo Cumpostu Secondo me anche di genitori biologici italiani.
  • Mercedes Kia Ferrari Forti Caro Enzo a Roma esiste da tanto tempo, ma ..il problema, i problemi sono a monte...nel 2014...esiste la prevenzione , esistono i rapporti protetti, perchè non fare campagne martellanti per tutelare la salute degli uomini e delle donne, e delle piccole creature senza colpa?Ricordo che anni fa la Cri ha fatto campagne per informare sul virus HIV mi chiedo, ma ci siamo dimenticati? E' più che mai attivo, e nessuno se ne preoccupa più, inoltre aggiungo per fortuna esistono gli ASSISTENTI SOCIALI !!!!
  • Enzo Cumpostu Mercedes Kia Ferrari Forti la prevenzione, attraverso la contraccezione pianificata sia chimico-farmacologica, sia meccanica, sia utilizzando metodi "naturali" può fallire anche nelle coppie dove la presa di coscienza è elevatissima.
    Questo dovresti saperlo...

    Questo stato di Facebook è interessante: lo pubblicherò nel mio blog.
  • Enzo Cumpostu




permalink | inviato da enzocumpostu il 5/3/2014 alle 20:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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