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8 febbraio 2012
L'AZIENDA OSPEDALIERA BROTZU E LE VIDEOTELECAMERE D'ORO ( 24 CARATI)
Ai sensi della Legge Regionale n. 10 del 28 Luglio 2006 le Regione Sardegna assicura uniformemente su tutto il territorio dell'isola i suoi livelli essenziali d'assistenza, sia a livello ospedaliero che territoriale, mediante otto ASL, due Aziende Ospedaliere Universitarie (Cagliari e Sassari) e l'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale "G. Brotzu" di Cagliari. Ogni ASL e ogni AOU o AORN con i propri soldi, attraversi i suoi organi d'azienda, in teoria ci potrebbe fare quel che vuole. Ma c'è evidentemente un limite. Perché al sottoscritto sembra veramente eccessivo che sia tranquillamente lasciato andare il semaforo verde sul progetto presentato dal Direttore Generale dell'Azienda Brotzu relativamente al finanziamento di nientepopodimono che cinque milioni di Euro per l'impianto di videosorveglianza dell'intera struttura sanitaria cagliaritana, con centomila metri quadrati da controllare, ben seicento posti letto e una pianta organica nei più disparati ruoli sanitari, tecnici ed amministrativi di ben millenovecento unità. Cinque milioni di Euro in sei anni: ma con quella cifra quante Guardie Particolari Giurate armate retribuiscono in guardiania attiva 24 ore su 24? Visto che nel mese di novembre dello scorso anno all'interno della complessa struttura c'è stato un incendio, visto che sono in crescente aumento le segnalazioni di furti d'auto anche dall'interno, altri episodi di microcriminalità e probabilmente anche aggressioni personali - presumo ma non so in realtà se succede pure questo - visto che - dicamolo - in certe ore della notte sopratutto le infermiere, meidci donna e tutte coloro che smontano o montano di turno rischiano anche per la loro incolumità personale ( episodi del genere si sono verificati diverse volte nelle vicinanze di nosocomi importanti della penisola) viste tutte queste problematiche sicuramente una soluzione la si dovrà trovare ma se magari fosse meno onerosa sarebbe meglio: lo chiedono i cittadini che vivono a Cagliari, lo chiedono coloro i quali si interrogano dicendo che con quella difra lì potrebbero videosorvegliare ogni ratto o blatta che circola nei meandri del Brotzu, lo chede chi ha forti dubbi su questa cifra che sembra -a dir poco- quantomeno eccessiva. Mi auguro fortemente che i diversi Assessorati Rergionali interessati chiedano spiegazioni in merito prima che la delibera sia esecutiva, mi auguro che si indaghi a fondo su questa cosa, mi auguro che si incentri maggior attenzione sul fatto che questi cinque milioni sono soldi che sono venuti comunque a mancare ai fondi per la Legge 162/98, all'assistenza sanitaria generalmente parlando, alla creazione di nuove postazioni territoriali d'ugenza ed emergenza mediche, alla istituzone del servizio di elisoccorso sul quale occorre battarsi accanitamente contro la sordtà veramente criminale di taluni. Merita interogazioni sia in Consiglio Regionale che parlamentari. Et vigila SEMPER!
| inviato da enzocumpostu il 8/2/2012 alle 13:55 | |
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