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LA MADDALENA:L'ISOLA DI S.STEFANO NON OSPITERA' IL PESANTE CARICO DELLE SYRIAN CHEMICAL WEAPONS DI BASHIR ASSAD

Gia' da alcuni giorni candidati e consiglieri regionali sardi di Fratelli d'Italia come  avevano avvertito, attraverso Facebook - insieme alla stampa - della notizia relativa al possibile transito temporaneo dell'arsenale chimico siriano posto sotto sequestro a seguito delle ispezioni ONU e dietro la sovraintendenza di Ahmet Uzumcu, Direttore Generale dell' OPCW Orgasnisation for the Proibithion of Chemical Weapons ( official website http://www.opcw.org/ ) nella base di Santo Stefano ma all'ultimo momento la notizia dell'imminnte arrivo del pericolosissimo carico di 560 ton. a Gioia Tauro è stato confermato.

Appresa la notizia, a titolo strettamente personale e come libero cittadino, mi sono attivato per informare via e-mail sia l'Ufficio di Gabinetto del Ministero della Difesa, diversi uffici di Addetti Militari presso le nostre ambasciate d'Italia nel mondo e tanti altri amici. E amiche, con o senza le stellette sul bavero, con o senza incarichi istituzionali.
 Io non posso sapere se la mail è stata letta o meno, credo comunque di aver fatto il mio dovere.

Nel corpo della mail chiedevo che ci si attivasse al fine di evitare lo scempio di concedere la autorizzazione al transito di questo potenziale carico di morte, assolutamente proibito da ogni convenzione umanitaria o trattato in tema di armi convenzionali e che vedrà, entro la fine di Giugno 2014 - secondo la BBC - la completa distruzione, visto che questo è solo un primo passo perchè si proceda a cancellare dalla faccia della terra l'arsenale chimico di Bashir Assad.

Siamo lontani dallo spettro della guerra atomica, se Dio vorrà riusciremo a scrivere la parola fine anche alle armi chimiche e, ancor più insidiose e pericolose, quelle batteriologiche.

ricordo che diverso tempo fa, qui in Sardegna, un non grande deposito di munizioni, dipendenza dell'allora Sezione Autonoma artiglieria di Nuoro, custodiva tutto il gas della prima guerra mondiale, gas che grazie a Dio nell'ultima guerra non fu utilizzato: prevalentemente yprite e fosgene. chi vuol farsi una cultura cerchi sul web o nelle enciclopedie "la battaglia di Ypres". 



Maria Antonietta Cossu (Foto: immagini di Google)

matteo sannaelisabetta messina

Matteo Sanna (foto: immagini di Google)

Pubblicato il 16/1/2014 alle 18.25 nella rubrica Politica regionale.

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