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LA PANDEMIA DELLA CORRUZIONE NAZIONALE E IL RUOLO DI ALCUNE PARTICOLARI INTELLIGENCES POCO ORTODOSSE IN ITALIA

 Lo scambio relativamente all'espressione del consenso elettorale rappresenta una pessima (e costante) consuetudine del nostro paese: la forma classica era ed è tutt'ora caratterizzata dalla richiesta di favori tradizionali e "innocenti" (richieste occupazionali ad esempio in cambio di voti) fino alla concessione di beni e servizi attraverso gli appalti: i boss di quartierino ci sono sempre stati ( indiscutibilmente anche in Sardegna e anche da queste parti sono presenti e particolarmente attivi) e una cosa che sicuramente mi ha fatto e mi fa tutt'ora andare in bestia è sapere che leader politici (modus operandi abbastanza utilizzato a dx come a sx) si avvalessero e si avvalgono della "fattiva collaborazione" di ex appartenenti ad organizzazioni eversive e terroristiche del passato, come i NAR per quanto riguarda Roma per esempio, o le Brigate Rosse e altre formazioni di fuoco e sanguinarie.

Quei NAR, tra l'altro e ricordiamolo, si resero tragicamente protagonisti di diversi attentati e uno per tutti quello nei confronti del ventiseienne Capitano di Pubblica Sicurezza Franco Straullu di Nuoro, ucciso in un agguato insieme al suo agente e autista ambedue in forza alla Direzione Investigazioni Generali ed Operazioni Speciali della Questura capitolina. Guarda caso, proprio il giorno nel quale l'auto blindata era in riparazione...

Quella DIGOS che negli anni caldi si divise il lavoro, nelle maggiori città italiane, con due nutrite squadre di investigatori che si occupavano rispettivamente di "estremismo rosso" e "estremismo nero", prima dell'omicidio di Aldo Moro e ancor più dopo il ritrovamento del suo corpo senza vita, crivellato con la CZ 61 Skorpion, dentro il bagagliaio della Renault 4 di color rosso  in via Caetani a Roma.

Come leggerete nei testi riportati in questo servizio di un quotidiano, stralci di verbali di polizia giudiziaria a seguito di intercettazioni telefoniche operate dalla Procura della Repubblica romana tramite il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri di Roma parlano di un Massimo Carminati abbastanza spigliato nella distribuzione di tangenti a destra e a manca.

E fa emergere quel qualcosa che non era mai emerso cioè quello che lui definisce " il controllo della strada", l'ascendente che lui e la sua temutissima banda esercita nei quartieri più popolari e malfamati della capitale, come la Magliana appunto, anche se come ben sappiamo il raggio di azione di questa organizzazione criminale locale è estesa a tutta la metropoli e non solo, città ; in quella Roma metropolitana, Caput Mundi con milioni di abitanti che come tante altre metropoli anche criminalmente non è gestibile da un'unica organizzazione di lestofanti.
 
Massimo Carminati avrebbe agito in nome e per conto della famosa banda più volte chiamata in causa anche nelle indagini contro Andreotti, banda che si vocifera a Roma fosse una sorta di braccio armato dell' intelligence per i c.d. "lavori sporchi", terminazione operativa, forse, della organizzazione "Anello" la quale, come una matrioska, era una specie di servizio segreto dentro al servizio segreto e a comparti stagni e segretissima, composta però di loschi personaggi e non da rappresentanti delle forze dell'ordine e/o militari, altro che Gladio (sempre chiamata in causa spesso e volentieri a sproposito) e NDS, lo specchietto per le allodole!!!!!
 
Altra cosa estremamente strana e che non fa "quadrare i conti" riguarda la recente campagna elettorale anche per le regionali in Sardegna e le europee sul problema annoso degli immigrati: gli slogan di Fratelli d'Italia rispecchiano la loro posizione, che è diversa dalla mia: mentre loro propongono uno stop fermo e assoluto al fenomeno dell'immigrazione sistematicamente attuata e incoraggiata e foraggiata dal centro-sinistra, personalmente ritengo invece si renda necessario un intervento in loco, ovvero nelle aree di crisi che generano flussi migratori, per ristabilire la pace laddove è possibile: sicuramente non è possibile in Siria, dove gli americani avano il dovere morale di intervenire non con bombardamenti e droni ma con invio di truppe a terra e lo stesso dicasi per la Libia.

Questo discorso sull'immigrazione l'ho volutamente inserito nel contesto di questo post perché dalle indagini risulterebbe che questo Carminati faceva business con gli extracomunitari e con i ROM, come si evince dalle intercettazioni acquisite, extracomunitari e ROM sui quali sempre e comunque Fratelli d'Italia si è apertamente dimostrata contraria al loro sistematico arrivo e alla impossibilità di applicare normative differenti relativamente ai clan degli zingari.

Ora appare anche il centrosinistra ma soprattutto certa sinistra con le loro cooperative rosse, delle quale avevamo di già la quasi certezza di un loro diretto coinvolgimento relativamente alla marea di immigrati in arrivo.
 
Ma a quanto pare anche qualche altro collaboratore di ex inquilini del Campidoglio (e non mi riferisco ad Alemanno) pare non fossero da meno  
Permettetemi di sostenere e di evidenziare il fatto che non ci sarebbe una corrispondenza reale tra il dire ed il fare: qui c'è indubbiamente qualcosa CHE NON QUADRA.

Se così non fosse, come del resto mi auguro e si augurano tutti gli italiani con  un quoziente intellettivo nella media, lo vedremo entro breve e cioè vedremo se la Magistratura Italiana è realmente una entità istituzionale autonoma e totalmente indipendente dal potere politico e questo si concretizzerà quando le sirene dei furgoni cellulari della Polizia Penitenziaria andranno a far carico pieno alla Regione Lazio, a Campidoglio, e anche a Cagliari in Regfione o nei palazi delle maggiori amministrazioni comunali perché anche qui, ebbene sì, seppure in maniera più morbida, più soft, si ruba lo stesso, gli appalti si concedono lo stesso con determinati criteri et cetera et cetera...
 
Ecco il link dell'articolo su "Il Messaggero" di oggi: http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/intercettazioni_carminati_mafia_romana/notizie/1046491.shtml
 
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Pubblicato il 3/12/2014 alle 15.15 nella rubrica Diario.

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